Fotobooth per matrimonio
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6 cose da chiarire col fotografo prima del matrimonio

lancio del risoHai stabilito la data del matrimonio e stai pianificando la tua giornata perfetta. Consulti siti internet, sbirci su Pinterest o guardi i servizi fotografici di tutte le tue amiche per farti venire qualche idea originale e creativa. Pian piano, nella tua mente, tutto diventa chiaro, cominci a scegliere il colore di base delle tue nozze, scegli il menu, l’abito, la location, il tableau, i centrotavola. Magari compri anche le lanterne cinesi da lanciare in aria dopo cena.

Cominci a raccontare a tutti di quanto sarà bello e unico il tuo matrimonio. A tutti tranne all’unica persona che veramente dovrebbe sapere tutto di quella giornata: il fotografo.

Già, quasi tutti, attribuiscono al fotografo poteri paranormali, credendo che sia in grado non solo di leggere nel pensiero ma anche di prevedere gusti e capricci dei suoi clienti. La brutta notizia è che non è come pensi. Il fotografo non è un supereroe, non conosce niente delle tue dinamiche famigliari, dei tuoi amici, dei tuoi gusti.

Quindi, il modo migliore per far si  che tutto quello che hai immaginato venga anche fissato nelle immagini del tuo matrimonio, è quello di raccontare al fotografo che hai scelto, tutto ciò che farai, come vuoi o vorresti che si sviluppasse la giornata e soprattutto ciò che ti piace e ciò che veramente odi con tutta te stessa.

C’è una differenza enorme nel fotografare matrimoni organizzati da un wedding planner e matrimoni organizzati col fai da te. Generalmente l’agenzia di wedding planner ha un dialogo continuo col fotografo ma soprattutto, con il dovuto anticipo, gli sottopone una sorta di scaletta con varie annotazioni su come si svolgerà l’intera giornata. L’organizzazione fai da te, spesso è un vero e proprio disastro. Dal punto di vista di chi è incaricato di documentare le tue nozze, naturalmente.

La wedding planner romana, Roberta Torresan, ha stilato una sorta di vademecum di cosa si dovrebbe comunicare al proprio fotografo.

Vediamo quali, secondo me, sono i punti più importanti della sua riflessione.

1) Al primo posto c’è “i fotografi di nozze non ti leggono nel pensiero”

E’ proprio quello che dicevo qualche riga più su. Parla, parla, parla sempre col tuo fotografo è l’unica persona (forse) che sarà disposta ad ascoltarti fino allo sfinimento ed anche oltre. Più cose gli racconterai di te, del tuo sposo e della tua famiglia e di come dovrebbe essere la giornata tipo e di cosa ti piace tra tutto quello che hai visto in giro e più possibilità avrai di avere un servizio fotografico da urlo. Proprio come quello che vorresti.

2) il fotografo non è un mago

non ha nessun superpotere. Lo so che hai visto un fotolibro con un racconto fotografico, pulito, lineare, dove tutto era al posto giusto Gli sposi, i genitori, i parenti e gli amici erano un concentrato di allegria e di simpatia. L’ambiente era ordinatissimo, tutto faceva apparire quella giornata come una favola bella, da vivere e da raccontare, ma quel fotolibro non era stato realizzato il giorno del tuo matrimonio, purtroppo. Spesso è completamente diverso. Le camere sono in disordine, con sacchetti della spesa in bella vista sul divano del soggiorno, persone che spuntano dal nulla nelle inquadrature, bambini che urlano e si rincorrono, il papà della sposa che vaga come uno zombie in canottiera cercando il rasoio o lo spazzolino da denti (si, è capitato anche questo). Fidati, tutto quel casino, ci sarà anche sulle foto, nessuna magia lo farà sparire.

3) Neanche Photoshop fa magie.

Photoshop da solo non fa assolutamente niente, per la verità non apre nemmeno i files che ha prodotto il tuo fotografo. Perchè sono in formato grezzo ed hanno bisogno di un software apposito per essere sviluppati. Solo dopo lo sviluppo preliminare possono essere trattati con Photoshop che, ad usarlo bene, richiede un sacco di competenze e di tempo. Tempo e competenze sono un costo sia per il fotografo che per te. Quindi pensaci bene prima di dire “tanto c’è Photoshop”, fai in modo che non ce ne sia bisogno. Le tue foto ne acquisteranno in naturalezza e spontaneità. E saranno anche più economiche.

4) Se ci sono diatribe famigliari in corso, il fotografo non può SAPERLO

se non glielo dici prima.

Parenti che non vogliono essere fotografati insieme, ex fidanzati che si odiano, rivalità varie, è sempre bene che siano comunicate prima. Almeno si evitano imbarazzi inutili. Inoltre, il fotografo non conosce i rapporti di parentela che ci sono tra voi, quindi se senti il bisogno di fare qualche scatto in più con quello zio che ti ha accompagnato  a scuola per 10 anni oppure con l’amica di tua madre che ti ha accudito quando eri piccola, mentre tua madre lavorava, dillo. Lamentarsi al ritiro del servizio fotografico non serve a niente se non hai avvisato il fotografo prima.

5) Il servizio prematrimoniale

anche se a te sembra una perdita di tempo, è importantissimo. Permette una reciproca conoscenza. Se fatto col dovuto anticipo ti consentirà di capire in anteprima in che modo è abituato a muoversi il tuo fotografo, come scatta, cosa gli piace e ti dà la possibilità di fargli capire anche cosa piace a te e che cosa ti aspetti da lui. E’ per questo che ogni anno metto a disposizione delle coppie più veloci nel prenotare, alcuni coupon per avere, compreso nel prezzo, anche un servizio fotografico prematrimoniale

6) non costringere il fotografo a seguire uno stile diverso dal suo

se il fotografo che hai scelto ha uno stile che non ti piace, significa che hai fatto una scelta sbagliata. Continua a cercare, vedrai che troverai un fotografo più adatto a te. Stesso discorso riguardo al costo. Se la tariffa del fotografo che hai scelto è troppo alta per le tue tasche, cercane uno più economico. Non chiedere sconti. Ogni fotografo ha costi diversi e tariffe diverse in base alla sua preparazione, alla sua reputazione ed alla professionalità. Se ti guardi intorno sono sicuro che ne troverai uno adatto alla tua tasca, senza doverti umiliare chiedendo uno sconto.

Questi sono i punti più importanti della bella analisi fatta da Roberta, se hai tempo, ti consiglio di leggere il suo articolo originale. Trovi il link più sopra.

Sul suo sito è anche possibile scaricare un manuale pratico che ti aiuterà a fare la scelta giusta.